Cooperare per una cittadinanza attiva a Lissone

La Bella Impresa approda alla Scuola Secondaria di Primo Grado Eugenia Farè dell’IC Rita Levi Montalcini di Lissone, MB.

Il progetto è rientrato nel programma curricolare di educazione civica per 5 classi dell’istituto che, valorizzando le diverse attitudini e competenze degli studenti, hanno fondato le loro 5 diverse cooperative di classe.

Ogni classe che attraversiamo con i nostri interventi sembra sempre apparire in qualche modo come un mondo a parte. Come sempre sono le persone che fanno la differenza. Sono queste che, mettendosi in gioco, fanno scaturire processi di ricerca verso uno scopo comune che, nel nostro caso, hanno portato alle cinque cooperative in questione, cinque piccoli mondi differenti.

Ognuno diverso, sebbene si intraveda un filo rosso che li accomuna: la sensibilità verso la natura e un desiderio di cura per l’ambiente che ci circonda.

La 2B ha approvato lo statuto della Cooperativa Ctrl+C.I.R.V. il 16 dicembre 2020. Subito dopo, il toccante discorso di insediamento del presidente Jacopo è stato salutato da un calorosissimo applauso.

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La cooperativa ha deciso di dividersi in sezioni operative che si occupano di azioni negli ambiti: del riciclo, della sicurezza sanitaria, del “disinquinamento” e della lotta agli atti vandalici. Tra le varie proposte di logo è stata presentata anche una versione animata!

Lo stesso giorno la 3B ha approvato lo statuto della Cooperativa ForYou. Tra le diverse proposte, è stato votato questo nome che dà l’ idea che a fare bene all’ambiente chi ci guadagna sei tu!

I ragazzi di 3B sono anche stati sicuramente quelli che hanno lavorato di più dal punto di vista grafico. Hanno condiviso le loro idee e si sono organizzati in gruppi che hanno portato avanti le loro proposte. Sono arrivati a sviluppare un logo per ciascuno degli ambiti di azione della cooperativa: il club dell’orto, la ciclofficina, l’educazione ambientale e l’attenzione alle risorse, il rimboschimento e il posizionamento di rifugi diffusi per piccoli animali.

In 2D, invece, abbiamo incontrato dei grandi comunicatori che, fondando la Cooperativa I Riciclatori seriali, si sono concentrati sul produrre delle rubriche sui temi della sostenibilità ambientale per un magazine online che hanno deciso di chiamare EcoCanale.

Tra i contenuti che segnaliamo ci sono: le indicazioni per lo smaltimento degli imballaggi e dei rifiuti speciali, i tutorial di decorazioni natalizie a cura di Yubitza, i corsi di meccanica e riciclo di biciclette e un vivaio diffuso e partecipato.

Il 17 dicembre è arrivato il momento dei 3D-Versi e della loro cooperativa che si è organizzata in vari gruppi: sezione ambientale, stop allo spreco di cibo, mobilità sostenibile, risparmio energetico, idraulico e illuminazione contro il vandalismo delle zone d’ombra.

La presidenza è stata conquistata da Simona, grazie al discorso che si era preparata, dove non ha mancato di ricordare quanto sia importante assegnare posizioni di potere alle donne, troppo spesso sottovalutate a causa del loro genere. Anche questo esito è stato un bel segnale.

Infine, la stessa data riporta anche l’approvazione dello statuto della 3E che ha fondato Aiutiamoci a vicenda.

I ragazzi, invitati a riflettere sul concetto di bisogno, hanno deciso di rivolgere la loro attenzione verso chi nella società vive più difficoltà quotidiane e si sono spesi nello sviluppare delle proposte per aiutare le persone più fragili. Hanno ipotizzato attività che vanno dalle raccolte di cibo solidali alla ridistribuzione delle eccedenze dei mercati e della grande distribuzione, seguendo l’esempio del Buon Fine di Coop, alla costruzione di veri e propri rifugi diffusi, questa volta per persone senza fissa dimora. Seguendo il mitico motto di Aurora: “uno spreco al giorno leva il pianeta di torno“.

 

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